CRM

Da SmartVet - Wiki.

La gestione delle relazioni con i clienti è un aspetto molto importante, per questo Smart Vet ha integrato il CRM (Customer relationship management). Grazie al CRM puoi inviare campagne e-mail filtrando i tuoi clienti e pazienti secondo criteri a scelta: "cerca tutti i cani" (primo filtro) + "cerca tutti quelli nati prima del ...." (secondo filtro). Questa sequenza significa: prima cercami tutti i cani dall'elenco dei miei pazienti, poi all'interno dell'insieme "cane" cerca quelli "nati prima del ..." Una volta effettuata la ricerca per filtri puoi inviare una campagna email o semplicemente controllare quanti cuccioli di cane sono presenti nella tua struttura.

Le campagne e-mail possono essere tipo informativo o per promuovere una tua offerta: "la clinica rimarrà chiusa da...a ..." oppure "offerta per il vaccino...", etc.

Modelli e-mail

Come prima cosa da fare, per creare una campagna email, è la creazione di un modello email: scrivere una mail. Quindi fai click su CRM e poi su MODELLI EMAIL, una volta dentro clicca sul pulsante verde NUOVO MODELLO. A questo punto si aprirà un popup dove puoi inserire il titolo, ovvero l'oggetto della mail; puoi scrivere l'intestazione, il corpo e il piè di pagina.

Ti consigliamo di non scrivere mail molto lunghe, la comunicazione web è breve e diretta, si consiglia di non inserire più di tre concetti e di usare un linguaggio facile e diretto.

Creare una nuova campagna

Per creare una nuova campagna fai click sul pulsante CRM nel menù di sinistra. Vai su CAMPAGNE e clicca su NUOVA CAMPAGNA, a questo punto vedrai un popup con tre linguette: CRITERI - INVII - ANTEPRIMA

  • CRITERI: dai un titolo alla tua ricerca, esempio: "cani da 3 a 9 mesi" e AGGIUNGI i filtri di ricerca. Come suddetto puoi aggiungere più filtri all'interno della stessa campagna per questo puoi inserire una descrizione per ogni filtro utilizzato. Una volta inseriti i filtri desiderati puoi salvare o andare sulle linguette INVII o ANTEPRIMA
  • INVII: una volta scelti i criteri e salvata la campagna puoi rientrare attraverso il tasto arancione che trovi sulla sinistra e passare all'invio. Per inviare una e-mail devi avere creato un modello di email (vedi MODELLI EMAIL). Quindi selezioni il tuo modello email e fai click sul pulsante arancione INVIA ORA. L'invio delle e-mail può richiedere anche diverse ore, in quanto si crea una coda e il tempo di evasione dipende dal numero di campagne che Smart Vet deve gestire.
  • ANTEPRIMA DESTINATARI: per fini meramente statistici e/o informativi è possibile visualizzare l'elenco della campagna: tutti quegli elementi che soddisfano i criteri di ricerca. Farlo è molto facile, basta andare su ANTEPRIMA DESTINATARI e poi fare click sul pulsante arancione ANTEPRIMA.

Nota bene se oggi crei una campagna con dei criteri (cani da 1 a 9 mesi) e domani inserisci un cane di 4 mesi (quindi che soddisfa i criteri) quest'ultimo paziente varrà inserito automaticamente nella campagna nel senso che se provassi a visualizzare la lista o se facessi un altro invio email verrebbe incluso. ; lo stesso dicasi per il contrario, ovvero un cane oggi ha 9 mesi è incluso, mentre tra un mese lo stesso cane sarà escluso in quanto avrà 10 mesi.

Guida Antispam

Se si inviano troppe campagne email, inevitabilmente si finisce nello spam e il proprio indirizzo viene etichettato come spammer. Detto ciò è importante capire cos’è lo spam e come i filtri antispam funzionano.

Cos’è lo SPAM?

Ci sono molti modi per definire lo spam in quanto questo fenomeno interessa diversi aspetti, non solo quello delle campagne email, ma ciò che ci interessa è sapere che con SPAM si intende messaggi di posta indesiderata, spesso commerciali, che non sono interessanti per chi li riceve. Perché le mie email finiscono nella posta indesiderata? La risposta è semplice, a causa dei filtri antispam. Come “ragionino” questi filtri antispam non è propriamente facile da capire. I criteri per definire se un’email è spam o meno sono moltissimi, ma vediamone alcuni:

  • I filtri antispam valutano se c’è già stato uno scambio di email tra i due indirizzi da e verso. Quindi un’email verso un nuovo indirizzo a cui non avete mai scritto ha una maggiore possibilità di finire nello spam.
  • Indirizzo IP: i filtri antispam registrano gli indirizzi IP, per cui se il vostro indirizzo IP è stato etichettato come spammer la vostra email finirà nella posta indesiderata
  • Presenza di troppi link: inserire più di un link all’interno della propria mail può rendere il contenuto “sospetto” per i filtri antispam.
  • Parole sospette: non inserire nella campagne parole che compaiono spesso nello spam che ricevete; un esempio? “compra viagra” è la frase più inflazionata nelle email di spam.

Consigli pratici

Consigliamo di inviare una e-mail senza link e senza allegati e di inviare e-mail solo quando è realmente utile, questi sono i consigli più utili. Altro lavoro da fare è chiedere al cliente, quando se ne ha la possibilità, se ha ricevuto la mail e in caso di risposta negativa chiedere di andare nella posta indesiderata e segnalarla come "non spam" o "attendibile".